'Classi aperte' sui giornali
EDUCAZIONE ALLA COMUNICAZIONE
In terza scientifico ‘classi aperte’ sul giornale
Durante quest'anno scolastico (2007/08), grazie all'iniziativa delle classi aperte, abbiamo avuto modo di sperimentare la lettura del giornale nell'ambito dell'educazione alla comunicazione. Spesso sono proprio i giovani i primi a non essere informati su quello che succede intorno a loro, e per questo l'attività ci è sembrata subito molto interessante, anche perché si presentava come un modo più accattivante e piacevole per proiettarci nel mondo attuale e nelle sue problematiche. Infatti, anche se in poche lezioni,abbiamo fatto un piccolo ma significativo viaggio nell'editoria e nel giornale italiani, nella loro storia, struttura ed evoluzione, leggendo ogni volta numerose testate che spaziavano -riguardo ad orientamento politico- dalla destra alla sinistra, garantendo la pluralità dell'informazione e quindi un'interpretazione oggettiva dei fatti.
Inoltre ci siamo arricchiti sia a livello culturale, visto che abbiamo analizzato il giornale come importante strumento di comunicazione ma anche come simbolo delle libertà di opinione e di stampa, che a livello lessicale venendo a conoscere il linguaggio politico e giornalistico. Partendo da una visione imparziale abbiamo iniziato ad esprimere la nostra opinione al resto della classe, nell'ambito di un confronto acceso e stimolante; questa è stata la parte più importante del corso, perché è qui che abbiamo iniziato davvero a conoscere a fondo le notizie, aggiornandoci sempre e soprattutto parlandone e mettendoci continuamente in discussione. La conoscenza delle varie testate, delle principali notizie, l'elaborazione della nostra idea personale e il dialogo sono stati i punti fermi di un'esperienza davvero interessante e da ripetere; la scuola dovrebbe farsi promotrice di progetti come questo, che mirano a costruire la "società del futuro" , pronta a capire e a tutelare il bene di tutti, pensando e scegliendo consapevolmente.
I partecipanti al gruppo ‘giornale’
